Sabato 28 e Domenica 29 dalle ore 10:00 alle 19:00

Giovanni Faperdue

Presentazione dell'autore

Dopo un percorso professionale che lo ha visto impegnato in una attività imprenditoriale di informatico, Giovanni Faperdue, viterbese doc da oltre otto generazioni, si è innamorato della storia di Viterbo, e ha scritto finora, undici libri sulla sua città natale. Ecco i titoli: Il Tesoro dei Viterbesi; La Santa dei Viterbesi; Racconti Viterbesi; I Conclavi Viterbesi; Ferento, Cartagine dei Viterbesi; Dante è tornato al Bullicame; Le Nobiltà dei Viterbesi; Viterbo in Posa; Silvio Ascenzi e Viterbo: Storia e Conclavi. Nel suo sito www.giovannifaperdue.it  è possibile vedere tutte le pubblicazioni e, cliccando sulle copertine, leggere tutti gli abstract.

I suoi libri sono in vendita nelle migliori librerie di Viterbo e anche allo Spazio Conad (ex Leclerc) che ha dedicato all’autore, due scansie che contengono solo tutti i suoi titoli.

Giovanni Faperdue è anche giornalista, iscritto nell’albo dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Molise, nell’elenco dei Pubblicisti. Ha collaborato con il Messaggero di Roma e,  per tanti anni, con Il Corriere di Viterbo con la indimenticabile rubrica “Bollicine”.

Attualmente è impegnato nel completamento di due nuovi libri, che vedranno la luce entro l’anno. Dal 2010 al 2015 è stato Presidente dell’Associazione “Il Bullicame”, che ha come scopo precipuo la tutela e la salvaguardia, del Bacino Termale del Bullicame. Il Presidente della Repubblica lo ha insignito delle onorificenze di Cavaliere e di Ufficiale, dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il Tesoro dei Viterbesi

Tutte le vicende e le storie legate alle preziose e terapeutiche acque del Bulicame da Ercole ai nostri giorni, incontrando papi cardinali e principi. Finalmente svelato il mistero delle peccatrici dantesche. (Viterbo 2001/pag. 64 € 10,33)

La Santa dei Viterbesi

Racconti sulla vita e sui miracoli di Santa Rosa da Viterbo. L’esilio a Soriano e a Vitorchiano e il rifiuto del convento. Ecco finalmente svelato come la piccola Rosa combattè e vinse il potente e agguerrito esercito di Federico II. (Grotte di Castro 2002/Pag. 95 € 8,00)

Le Nobilta’ dei Viterbesi

Da un antico manoscritto della bisnonna la vera storia della Bella Galiana. Ecco il racconto inedito e palpitante di una meravigliosa storia d’amore e di morte nella Viterbo del XII secolo. (Grotte di Castro 2003/Pag. 146 € 12,00)

I Conclavi Viterbesi

Nove papi che a contarli bene, sarebbero dieci. Cinque conclavi con un tetto scoperchiato e un cardinale Orsini al carcere duro. Il feudo di Soriano usurpato dagli Orsini, con il proprietario costretto all’elemosina. Imperatori re e principi nella Viterbo del XIII secolo tra fatti (pochi) e misfatti (tanti). (Grotte di Castro 2004/ Pag. 263 € 18,00)

Racconti Viterbesi

La metropolitana di Viterbo, la Grotta del Cataletto, il malocchio tolto da Nunziato, la strega di tre Croci ed altri racconti inediti. Le leggende metropolitane e la ricetta segreta e sperimentata del pastore Balduino. Un cocktail letterario, vivace e anche piccante, con meravigliose foto di Viterbo a colori. (Grotte di Castro 2005/Pag. 285 € 18,00)   

Ferento – Cartagine dei Viterbesi

Tutta la storia di Ferento, Civitas Splendidissima, e dei suoi cittadini illustri, come Salvio Otone e Flavia Domitilla. Nel XII secolo Viterbo e Ferento lottano per affermare la supremazia sul territorio. Nel 1172 Ferento finisce come Cartagine: il leone di Viterbo si fregia della palma simbolo di Ferento, si popolano il quartiere di San Faustino e Grotte Santo Stefano. (Grotte di Castro 2006/Pag. 106 € 10,00)

Viterbo in posa

520 pagine colorate e patinate con 1300 foto. Tutti i monumenti, gli stemmi, le architravi, i fregi, le formelle, le epigrafi ed i simboli di Viterbo, ordinati per rione, piazza, strada e vicolo, Le zone della città sono corredate da un’introduzione che rivela fatti inediti, misteri, segreti, riti e anche avvenimenti inquietanti. (Viterbo 2007 / Pag. 520 in quadricromia € 40,00)  

Dante è tornato al Bullicame

Dopo sette secoli Dante Alighieri ritorna segretamente al bullicame e incontra un “villano vitorbese”. E’ il momento di tante domande a “pippa de cocco”.

Una divertente farsetta viterbese in due Atti, dove si parla del Bullicame, delle peccatrici, della Viterbo di oggi, dell’aeroporto e di tante altre cose con sottile ironia.

Viterbo: Storia e Conclavi

L’autore si è domandato come mai papa Alessandro IV scelse di venire a risiedere nella città di Viterbo. Infatti, questa decisione storica, fece vivere a Viterbo la prima e unica fioritura della sua storia millenaria. Il libro di 350 pagine è corredato da oltre duecento foto a colori. Che ritraggono lo scenario della Viterbo medievale, che è ancora immutato dal XIII secolo. Si parla anche di S. Rosa. Infatti, il primo papa eletto a Viterbo viene incoronato il 4 settembre, tre anni dopo la gloriosa traslazione del sacro corpo. Una coincidenza emblematica. Tra i conclavi c’è anche spazio per parlare della tomba di Alessandro IV mai trovata e di Vicedomino Vicedomini morto misteriosamente la notte stessa della sua elezione a papa. Un libro che finalmente apre uno scenario completo, sulla nostra importante storia che non è come raccontano tanti viterbesi, tutta nel tetto del conclave scoperchiato, ma c’è ben altro. (Pag. 350 a colori, formato A4 cartonato, € 50,00)

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